Nelle scorse settimane, seguendo l'ennesima serie TV sugli avvocati, mi è venuto da osservare come quanto successo abbiano in genere i telefilm che raccontano le disavventure di medici e avvocati!
Non a caso gli ordini professionali dei medici e degli avvocati, anzi, per essere più precisi, dei notai, sono stati i primi ad essere creati insieme a quello degli ingegneri, per tutelare la salute, la tutela legale e la sicurezza del cittadino.
Ma allora perché non fare una serie televisiva anche sulle disavventure degli ingegneri strutturalisti?
Forse gioverebbe alla figura dell'ingegnere in genere! Forse l'uomo medio sarebbe più informato su cosa facciamo noi strutturalisti e forse ci darebbe più credito.
Il problema, infatti, è che molto spesso il cliente non capisce la nostra funzione e considera la nostra parcella una spesa inutile. Ed è svilente lavorare così!
Tu cosa ne pensi?
Come si potrebbe stuzzicare i produttori e gli sceneggiatori a sondare questo mondo professionale ancora inesplorato?
La mia prima struttura in acciaio
Non c'è niente da fare...non riesco proprio ad essere soddisfatta: le saldature sono venute sovradimensionate, nonostante le abbia fatte ridurre, l'impresario del c.a. non ha voluto mettere la malta sotto i pilastri, ecc...
Pensavo che vedendo la mia prima struttura in acciaio realizzata mi sarei emozionata... Macché!
2008, un anno di crescita professionale
E' un anno che non aggiorno questo mio blog professionale! Il fatto è che sono stata troppo impegnata con il lavoro per divertirmi ad aggiornarlo, quindi dal punto di vista professionale, questo mio ritardo è molto positivo ;-)
Ho fatto tante nuove esperienze e per 3 mesi sono stata addirittura in bilico tra due studi. Tutte le vicissitudini che ho sperimentato mi hanno fatto molto riflettere sulla mia professione e sul rapporto con gli altri professionisti, in particolare con quelli diplomati... Ho scoperto, infatti, che sono tutto un mondo a parte! Hanno un modo diverso di approcciarsi al cliente finale e in genere hanno una concezione a parte sul concetto stesso di "professione"!
Mi resta da capire se sia un fenomeno ristretto al territorio maremmano, oppure sia una conseguenza naturale derivata dalla carriera scolastica differente e quindi diffusa al livello globale. Hai notato anche tu questa... "discrepanza"?
Ho fatto tante nuove esperienze e per 3 mesi sono stata addirittura in bilico tra due studi. Tutte le vicissitudini che ho sperimentato mi hanno fatto molto riflettere sulla mia professione e sul rapporto con gli altri professionisti, in particolare con quelli diplomati... Ho scoperto, infatti, che sono tutto un mondo a parte! Hanno un modo diverso di approcciarsi al cliente finale e in genere hanno una concezione a parte sul concetto stesso di "professione"!
Mi resta da capire se sia un fenomeno ristretto al territorio maremmano, oppure sia una conseguenza naturale derivata dalla carriera scolastica differente e quindi diffusa al livello globale. Hai notato anche tu questa... "discrepanza"?
C.a. d'altri tempi?
Tu che ne pensi?
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