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Come una partita a tennis
In questo periodo lo studio con cui collaboro sta progettando la struttura di un grosso complesso abitativo: tre edifici di cinque elevazioni che hanno in comune un'unica autorimessa seminterrata. Dopo circa tre mesi dedicati alla sola modellazione, ora siamo giunti nel vivo della progettazione strutturale. Ci siamo resi conto che le vaste dimensioni del complesso possono rendere veramente pesante la gestione del modello da parte di un unico cervello, così lo stiamo portando avanti letteralmente a quattro mani. Ognuno però lavorando alla propria postazione e non solo.... Ci siamo accorti che facendo girare la struttura da un file salvato nel server comune dello studio, il calcolo era estremamente lento, così, per velocizzare la progettazione, conviene tenere il file sull'hard disk locale della postazione. In questo modo abbiamo iniziato a "giocare a tennis" con il file al posto della palla. Ieri sera il collega lo ha salvato sul server, stamattina l'ho copiato sul disco della mia postazione e ci ho lavorato sopra, prima di pranzo l'ho salvato di nuovo sul server per permettere al collega di lavorarci stasera, ecc... Speriamo che questa partita porti a qualcosa di buono!
Telefilm su ingegnere edile
Tempo fa auspicavo la produzione di una serie televisiva su noi sfigatissimi ingegneri edili (lo puoi trovare qui) e con mia grande sorpresa ho scoperto un telefilm veramente entusiasmante, anche se non è proprio quello che avevo in mente, che parla proprio di un ingegnere edile!
Io e mio marito eravamo a cena con dei parenti e una sua cugina ci ha parlato di quanto l'aveva entusiasmata la serie "Prison break"; una volta procuratici le puntate della prima serie, con nostra grande sorpresa abbiamo scoperto che il protagonista è proprio un ingegnere edile. La serie però è tutta concentrata sul tema dell'evasione da un carcere e poco ha delle disavventure tipiche del povero e sfigatissimo ingegnere edile alle prese con clienti e burocrazia. Beh, comunque un primo passo è stato fatto, speriamo di scoprire presto qualche altra serie televisiva più mirata! Ammetto che non sarà facile, visto che agli occhi dell'uomo comune il nostro lavoro può sembrare molto noioso... Però è anche vero che la facoltà d'ingegneria rende tutti gli studenti per forza di cose un po' eccentrici ed anticonformisti, quindi confido che qualche sceneggiatore abbia l'ardire di creare un personaggio un po' pazzoide, che scompigli e sconquassi il mondo delle costruzioni.
Io e mio marito eravamo a cena con dei parenti e una sua cugina ci ha parlato di quanto l'aveva entusiasmata la serie "Prison break"; una volta procuratici le puntate della prima serie, con nostra grande sorpresa abbiamo scoperto che il protagonista è proprio un ingegnere edile. La serie però è tutta concentrata sul tema dell'evasione da un carcere e poco ha delle disavventure tipiche del povero e sfigatissimo ingegnere edile alle prese con clienti e burocrazia. Beh, comunque un primo passo è stato fatto, speriamo di scoprire presto qualche altra serie televisiva più mirata! Ammetto che non sarà facile, visto che agli occhi dell'uomo comune il nostro lavoro può sembrare molto noioso... Però è anche vero che la facoltà d'ingegneria rende tutti gli studenti per forza di cose un po' eccentrici ed anticonformisti, quindi confido che qualche sceneggiatore abbia l'ardire di creare un personaggio un po' pazzoide, che scompigli e sconquassi il mondo delle costruzioni.
Una manutenzione straordinaria fuori dall'ordinario
Ebbene sì; lo studio tecnico con il quale collaboro ha cominciato a seguire i lavori di manutenzione straordinaria nel palazzo dove vivo da 3 anni. Io sto intervenendo un po' come assistente generica e un po' in qualità di consulente esterno per la parte strutturale, affinché sia recuperata e non alterata. Oggi abbiamo per la prima volta ispezionato un sottotetto che normalmente non è accessibile dai vani scala.
E' stato a dir poco emozionante! ...e pensare che quelle travi sono state messe lì nell'immediato dopo guerra! ...che il palazzo è rimasto un cantiere per tutta la durata della guerra!
...e soprattutto che è rimasto lì ed ha sopportato di tutto: le vibrazioni della Via Senese, le varie piccole scosse di terremoto avvenute in città dal '46 ad oggi, gli acquazzoni e le trombe d'aria!
Che fatica, però, arrivare a vederlo questo sottotetto! ...quante riunioni condominiali, quanti fax, persino un cambio di amministratore! Cavilli burocratici e cambi di normative e regolamenti ancora in corso!
Speriamo che vada tutto liscio!
E' stato a dir poco emozionante! ...e pensare che quelle travi sono state messe lì nell'immediato dopo guerra! ...che il palazzo è rimasto un cantiere per tutta la durata della guerra!
...e soprattutto che è rimasto lì ed ha sopportato di tutto: le vibrazioni della Via Senese, le varie piccole scosse di terremoto avvenute in città dal '46 ad oggi, gli acquazzoni e le trombe d'aria!
Che fatica, però, arrivare a vederlo questo sottotetto! ...quante riunioni condominiali, quanti fax, persino un cambio di amministratore! Cavilli burocratici e cambi di normative e regolamenti ancora in corso!
Speriamo che vada tutto liscio!
Qual'è il colmo per un coordinatore della sicurezza?
Inciampare nelle e colle scarpe antinfortunistiche!
Non ci crederai, ma a me è successo veramente. Una mattina dovevo andare a controllare un getto in cantiere, allora mi sono vestita adeguatamente, mettendomi anche gli scarponcini antinfortunistici. Siccome non mi ero infangata e andavo di fretta, non me li sono cambiati e li ho portati anche per tutto il pomeriggio. Fatta sera, sono uscita dallo studio e sono andata in un negozio di giocattoli a comprare un regalino per la figlia di Laura, una mia cara amica. Nel frattempo gli scarponcini avevano cominciato a farmi male, così li avevo allacciati in modo diverso, non arrivando fino alla caviglia, ma fermandomi prima. Mentre stavo scegliendo un peluches, mi sono voltata e mi sono ritrovata a terra con un forte dolore alle ginocchia. Cos'era successo. I lacci, troppo lunghi anche se infiocchettati, del mio scarponcino destro si erano andati ad impigliare nei ganci che servono ad allacciare le stringhe fino alla caviglia sinistra; così voltandomi a destra, il piede destro era rimasto attaccato allo scarponcino sinistro, mentre tutto il corpo ha continuato ad andare a destra, cadendo. Così mi sono fatta due bei lividi alle ginocchia grazie e per merito delle scarpe antinfortunistiche: il colmo!
Non ci crederai, ma a me è successo veramente. Una mattina dovevo andare a controllare un getto in cantiere, allora mi sono vestita adeguatamente, mettendomi anche gli scarponcini antinfortunistici. Siccome non mi ero infangata e andavo di fretta, non me li sono cambiati e li ho portati anche per tutto il pomeriggio. Fatta sera, sono uscita dallo studio e sono andata in un negozio di giocattoli a comprare un regalino per la figlia di Laura, una mia cara amica. Nel frattempo gli scarponcini avevano cominciato a farmi male, così li avevo allacciati in modo diverso, non arrivando fino alla caviglia, ma fermandomi prima. Mentre stavo scegliendo un peluches, mi sono voltata e mi sono ritrovata a terra con un forte dolore alle ginocchia. Cos'era successo. I lacci, troppo lunghi anche se infiocchettati, del mio scarponcino destro si erano andati ad impigliare nei ganci che servono ad allacciare le stringhe fino alla caviglia sinistra; così voltandomi a destra, il piede destro era rimasto attaccato allo scarponcino sinistro, mentre tutto il corpo ha continuato ad andare a destra, cadendo. Così mi sono fatta due bei lividi alle ginocchia grazie e per merito delle scarpe antinfortunistiche: il colmo!
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