- Si intende per foto-inserimento una immagine richiesta dalle commissioni paesaggistiche per valutare la fattibilità o meno di un intervento edilizio in termini di tutela del paesaggio, quindi l'immagine deve raffigurare non solo il risultato dell'intervento da valutare, ma soprattutto il suo "inserimento" nel paesaggio circostante.
- Ma come si fa a fotografare un intervento edilizio che non è stato ancora realizzato? Qui entra in scena il rendering, una immagine foto-realistica dell'intervento in questione: si parte dal disegno in 2 dimensioni del progetto, si passa attraverso la raffigurazione grafica della prospettiva (disegno in 3 dimensioni) per poi studiare i materiali e la luce per dare all'immagine l'effetto foto-realistico voluto, che si adatti alle immagini più rappresentative del paesaggio da tutelare, in termini di punto di vista, angolo d'inquadratura e ora di scatto.
- Sembra un gioco da ragazzi, ma per un progettista che deve occuparsi di decisioni importanti e cose più urgenti da sbrigare, diventa un lusso che molto spesso non può concedersi; qui entro in scena io, il Renderer, cioè un disegnatore esperto in rappresentazioni 3D e foto-ritocco, che riesce non solo a realizzare il rendering in tempi brevi ed a inserirtelo nella foto del paesaggio che gli fornirai, ma riesce a fare questo anche e soprattutto a distanza e senza lasciare la postazione del tuo PC, tutto on-line.
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Fotorender? Renderer, rendering e foto-inserimento
Dunque facciamo un po' di chiarezza.
2008, un anno di crescita professionale
E' un anno che non aggiorno questo mio blog professionale! Il fatto è che sono stata troppo impegnata con il lavoro per divertirmi ad aggiornarlo, quindi dal punto di vista professionale, questo mio ritardo è molto positivo ;-)
Ho fatto tante nuove esperienze e per 3 mesi sono stata addirittura in bilico tra due studi. Tutte le vicissitudini che ho sperimentato mi hanno fatto molto riflettere sulla mia professione e sul rapporto con gli altri professionisti, in particolare con quelli diplomati... Ho scoperto, infatti, che sono tutto un mondo a parte! Hanno un modo diverso di approcciarsi al cliente finale e in genere hanno una concezione a parte sul concetto stesso di "professione"!
Mi resta da capire se sia un fenomeno ristretto al territorio maremmano, oppure sia una conseguenza naturale derivata dalla carriera scolastica differente e quindi diffusa al livello globale. Hai notato anche tu questa... "discrepanza"?
Ho fatto tante nuove esperienze e per 3 mesi sono stata addirittura in bilico tra due studi. Tutte le vicissitudini che ho sperimentato mi hanno fatto molto riflettere sulla mia professione e sul rapporto con gli altri professionisti, in particolare con quelli diplomati... Ho scoperto, infatti, che sono tutto un mondo a parte! Hanno un modo diverso di approcciarsi al cliente finale e in genere hanno una concezione a parte sul concetto stesso di "professione"!
Mi resta da capire se sia un fenomeno ristretto al territorio maremmano, oppure sia una conseguenza naturale derivata dalla carriera scolastica differente e quindi diffusa al livello globale. Hai notato anche tu questa... "discrepanza"?
La relazione paesaggistica
Alcuni clienti e colleghi tecnici mi hanno chiesto di recente come si fa una relazione paesaggistica.
Quello che ho potuto imparare sulle relazioni paesaggistiche è merito di un seminario organizzato dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, i quali hanno invitato i tecnici della Sovrintendenza a parlarne e a confrontarsi con noi progettisti.
E' emerso questo:
I contenuti della relazione in questione, quindi, saranno i seguenti:
Importante puntualizzare che le uniche cose renderizzate devono essere quelle che ancora non ci sono nella realtà, quindi è inutile limitarsi solo al rendering del progetto, renderizzando magari anche il contesto che rimmarrà invariato dopo l'intervento: questo è proprio quello che la Sovrintendenza non vuole vedere.
Quello che ho potuto imparare sulle relazioni paesaggistiche è merito di un seminario organizzato dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, i quali hanno invitato i tecnici della Sovrintendenza a parlarne e a confrontarsi con noi progettisti.
E' emerso questo:
- quello che viene richiesto nella relazione paesaggistica è più semplice di quanto sembra,
- i tecnici della sovrintendenza sono persone meno burocrate di quanto ci si potrebbe aspettare.
I contenuti della relazione in questione, quindi, saranno i seguenti:
- descrizione dello stato di fatto con riferimento al vincolo, quindi è gradito l'inserimento di tutto ciò che possa favorire la descrizione stessa, come carte di vario genere, fotografie, planimetrie, ecc...
- descrizione dell'intervento progettato, con particolare riferimento all'aspetto esterno e alle sue relazioni con il paesaggio, quindi non occorre allegare tutte le tavole del progetto, ma solo quelle che ne spiegano l'esterno (planimetrie, sistemazioni esterne, prospetti, sezioni ambientali), in scala abbastanza "piccola", quindi in maniera alquanto schematica;
- spiegazione delle scelte progettuali e degli interventi di mitigazione, sempre e comunque in riferimento al particolare vincolo della zona in questione...e qui entra in scena il temuto "fotoinserimento".
Importante puntualizzare che le uniche cose renderizzate devono essere quelle che ancora non ci sono nella realtà, quindi è inutile limitarsi solo al rendering del progetto, renderizzando magari anche il contesto che rimmarrà invariato dopo l'intervento: questo è proprio quello che la Sovrintendenza non vuole vedere.
Contro il logorio del calcolo strutturale

Queste due immagini sono un piccolo esempio della mia "attività secondaria", necessaria per compensare quella principale di strutturista.Qualche giorno fa l'ingegnere per cui collaboro mi fa: "Io non riuscirei mai a fare calcolo strutturale di continuo come fai te!" Io ho sorriso, prendendo l'esclamazione come un complimento, ma contemporaneamente ho pensato a tutte le elaborazioni 3D, render e fotoinserimenti, che avevo fatto per... "sfogarmi"; dare cioè sfogo alla creatività dopo tanto serio, utile, ma anche un po' freddino calcolo strutturale.
Collaborazione con altri studi
Qualcuno da anonimo mi ha chiesto: "...che tipo di contributo ti ha dato lo studio dove lavori sulla progettazione strutturale"?
Beh, quasi tutto: un luogo, l'hardware, i softwares, all'inizio anche un po' di formazione per imparare il software strutturale, ecc...
Adesso sarei più autonoma, perché nel frattempo mi sono attrezzata a lavorare con le mie forze: mi sono comprata diversi programmi con relativa licenza, un pc più potente, ecc.. Ma è difficile farsi una clientela in questa città dove si conoscono tutti e diffidano dei nuovi arrivati... Capita perfino che, se il tuo stile di progettazione non è uguale a quello degli altri, ti prendono per incompetente :-o
In pratica per lo studio curo l'analisi dei carichi, la modellazione strutturale, la redazione degli esecutivi; i risultati, poi, sono supervisionati dall'ing. titolare, che nel frattempo mi ha aiutato a risolvere tutti i problemi incontrati nella progettazione. Di fatto sono e figuro come "collaboratrice" dell'ing. titolare, anche negli elaborati grafici...
...non mancano però quelli che mi scambiano per segretaria...:-\
Beh, quasi tutto: un luogo, l'hardware, i softwares, all'inizio anche un po' di formazione per imparare il software strutturale, ecc...
Adesso sarei più autonoma, perché nel frattempo mi sono attrezzata a lavorare con le mie forze: mi sono comprata diversi programmi con relativa licenza, un pc più potente, ecc.. Ma è difficile farsi una clientela in questa città dove si conoscono tutti e diffidano dei nuovi arrivati... Capita perfino che, se il tuo stile di progettazione non è uguale a quello degli altri, ti prendono per incompetente :-o
In pratica per lo studio curo l'analisi dei carichi, la modellazione strutturale, la redazione degli esecutivi; i risultati, poi, sono supervisionati dall'ing. titolare, che nel frattempo mi ha aiutato a risolvere tutti i problemi incontrati nella progettazione. Di fatto sono e figuro come "collaboratrice" dell'ing. titolare, anche negli elaborati grafici...
...non mancano però quelli che mi scambiano per segretaria...:-\
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